Presentazione

profilo“Nata e cresciuta in un’area di notevole rilevanza ambientale, a diretto contatto con i locali Parchi naturali, di quel periodo sono ancora vivi in me i ricordi: le corse nei prati fioriti, la raccolta dei mazzolini di violette per profumare la casa, l’odore inconfondibile del fieno o dell’erba bagnata dopo il temporale, la ricerca di erbe e piante medicinali con l’aiuto di mio padre, che di queste era un discreto conoscitore e un appassionato estimatore, la scelta, con la mamma, delle ‘erbette’ dei prati per preparare frugali minestre dall’aroma e dal gusto così delicato e singolare, ...
Grazie forse a queste appaganti esperienze, forse al desiderio che ho sempre avuto sin da piccola di disegnare e dipingere, la pittura botanica è diventata lo sbocco quasi inevitabile delle mie inclinazioni: non un’attività di lavoro vera e propria ma una passione, che da diversi anni occupa ormai una parte non indifferente della mia vita”.

Avvicinatasi alla pittura botanica nel 2004, Lidia Vanzetti ha privilegiato la tecnica dell’acquerello, imparando ad osservare e a confrontare, a scegliere i soggetti, a rendere cromie, consistenze, forme e dettagli al fine di fissare sulla carta l’unicità di ogni esemplare. Dopo le prime mostre e gli apprezzamenti ottenuti, ha sentito il desiderio di mettersi alla prova in ulteriori importanti sfide. Nel corso degli anni, la grande dedizione e la passione che non sono mai venute a mancare le hanno consentito di ottenere considerevoli riconoscimenti, in occasione della partecipazione a mostre di rilievo in Italia e all’estero; nello specifico, tre prestigiose Gold Medal ricevute a tre ‘Exhibition of Botanical Art’ della Royal Horticultural Society.
Sue opere sono presenti in diverse collezioni, nazionali e internazionali, private e pubbliche, come l’Hunt Institute for Botanical Documentation di Pittsburgh (USA).